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Ambiente

Interessa un’ampia fascia territoriale  la cui superficie complessiva è di 246 kmq , con un’altezza sul livello del mare che raggiunge i 1423 mt di Monte Pecoraro diverse sono le vette che superano i 1000 mt.. Situata nel centro della Calabria tra la Sila e l’Aspromonte. Il suo territorio è quasi interamente collocato nella provincia di Vibo Valentia, presenta condizioni climatiche particolari ed un ampia estensione di boschi secolari. L’ esigua distanza dal Mar Ionio e dal Mar Tirreno rendono l’altopiano delle Serre un luogo unico, è possibile godere del clima di montagna della purezza dell’aria a meno di 25 km dal mare. Numerose sono le aziende agrituristiche, i ristoranti con cucina tradizionale, gli alberghi e le aree picnic.

Il Paesaggio delle Serre è caratterizzato, per quanto riguarda l’aspetto geomorfologico, da  forme naturali che configurano ambiti paesistici fortemente riconoscibili. _________________________ _        
I terrazzi marini  circondano le Serre in diverse zone e a differente altezze, con l’aspetto di altipiani più o meno ampi, orlati da scarpate: particolarmente evidenti sono quelli dei comuni di Laureana di Borrello, Arena e Dasà.. _________________________
Tra i monti si aprono depressioni vaste e poco profonde che ospitavano nel Quaternario veri e propri laghi: si tratta della piana della Lacina (nei pressi di Brognaturo) e delle piane (o conche) di Serra San Bruno, Mongiana e Fabrizia. Su tali depressioni si sono insediate le principali comunità umane delle Serre, in ragione della facilità di attraversamento e della disponibilità di acqua.

Le pendici ioniche delle Serre sono connotate dai “tagli” delle fiumare: si tratta di ampi alvei ghiaiosi, asciutti per gran parte dell’anno (fatta eccezione per il periodo autunnale delle piene) che si aprono a ventaglio in corrispondenza dei coni di deiezione, sul litorale.

Inoltre, il paesaggio delle Serre è caratterizzato da pendici e rilievi coperti da vaste estensioni di bosco che costituiscono alcuni tra i complessi forestali più importanti della Regione. Le formazioni forestali presenti sono: la macchia mediterranea, ubicata prevalentemente nelle zone più basse, i castagneti, presenti a quote più elevate (in parte derivanti da vecchi castagneti da frutto e a volte di origine artificiale, che forniscono paleria e legname per l'artigianato e l'agricoltura locale); infine le faggete e le abetine, che rivestono fino alla sommità tutti i maggiori rilievi, in un settore che per l'imponenza del soprassuolo arboreo, la ricchezza faunistica, e la presenza di numerosi ruscelli appare di rara bellezza.

 

Flora e vegetazione

Le specie vegetali predominanti sono: Castanea sativa (Castagno), governato ad alto fusto nelle zone migliori ed a ceduo nelle altre, Pinus nigra (Pino laricio), Alnus glutinosa (Ontano comune), Alnus cordata (Ontano napoletano) in fustaie spontanee che ricoprono tutte le parti vallive, le zone più fresche e gli alvei fluviali, Fagus selvatica (Faggio) a Abies alba (Abete bianco - specie di grande valenza naturalistica) presente a gruppi e a boschi puri e misti più o meno estesi nelle zone più alte e fredde, Quercus ilex (Leccio), Populus alba (Pioppo bianco), Populus tremula (Acero comune) e Robinia pseudoacacia (Robinia) a livello sporadico nelle zone più basse.
La vegetazione arbustiva è ricca delle più tipiche essenze della macchia mediterranea: Ginestra, Erica, Corbezzolo, Mirto, Fillirea, Cisto, Lentisco, Agrifoglio, ecc. Il soprassuolo naturale del territorio del Parco è anche interessante per le caratteristiche ecologiche e selvicolturali dell'abete bianco.
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Fauna

La fauna delle Serre oggi è costituita prevalentemente da cinghiali, volpi, tassi, gatti selvatici, donnole, faine. Và, inoltre segnalata la presenza della rarissima lepre italica, oggetto di un crescente interesse da parte del mondo scientifico. Ricca anche la fauna aviaria, che annovera tra gli altri il tordo bottaccio, l'airone cenerino, il corvo imperiale, la beccaccia, la cinciallegra, l'upupa, la gazza, l'astore, lo sparviero, il gufo reale, il falco pellegrino, il picchio verde, il picchio rosso, e anche il raro picchio nero. Le specie ittiche più comuni sono rappresentate dall'anguilla, dalla carpa e dalla trota fario.

 

        

 L’Altopiano delle Serre Calabre

Www.ancinale.altervista.org 

 


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Mammiferi

Sus scrofa (Cinghiale)

Martes foina (Faina)

Mustela putoriuas (Puzzola)

Mustela nivalis (Donnola)

Meles meles (Tasso)

Lepus capanesis (Lepre)

Martes martes (Martora)

Vulpes vulpes (Volpe)

 

Rettili

Vipera aspis (Vipera comune)

Lucertola

Salamandra

Biacco

Rospo

 

Volatili

 

Turdus philomelos (Tordo bottaccio)

 

Falco vespertinus (Falco cuculo)

 

Ardea cinerea (Airone cenerino)

 

Asio otus (Gufo comune)

 

Corvs Corax (Corvo imperiale)

 

Scolopax rusticola (Beccaccia)

 

Paros major (Cinciallegra)

 

Oriolus oriolus (Rigogolo)

 

Turtus pilaris (Cesena)

 

Coturnix coturnix (Quaglia)

 

Phasianus colkicus (Fagiano comune)

 

Upupa epops (Upupa)

 

Pica pica (Gazza)

 

Carduelis carduelis (Cardellino)

 

Erithacus rubecula (Pettirosso)

 

Picchio verde, Picchio Rosso, ecc.